I quadri di K : la comunicazione attraverso la pittura

Prendete tela e pennello e liberate le vostre emozioni, e soprattutto, osate con il colore !

 Tecnica originale astratta e contemporanea

Che cos'è la pittura? Difficile dirlo, perchè per ognuno di noi rappresenta qualcosa di diverso e unico da tutte le altre cose.

Dipingere non vuol dire solo sovrapporre del colore su un altro, su una tela o su un foglio. Significa emozione, sentimenti, colore... e tutto quello che uno pensa che sia!

Ogni persona ha il suo stile per dipingere: guardate ad esempio Picasso, Van Gogh, Degas e altri artisti per accorgervi in quanti modi differenti potete dipingere, e poi... Beh, a quel punto spetta a voi decidere come procedere con la pittura! Prendete tela e pennello e liberate le vostre emozioni, e soprattutto, osate con il colore! Più colorato è il quadro, più bello sarà... ma state attenti di utilizzare colori accostati tra loro, e non totalmente diversi! All'inizio, se non vi viene l'ispirazione subito, non preoccupatevi. Anche me a volte non viene, e così, inizio a guardare un po' di immagini di dipinti su internet, vedrete che l'ispirazione si inizierà a sentire. E se il quadro che state dipingendo non vi piace, o capite che avreste potuto fare di meglio, non disperatevi, succede, e a quel punto, neanche io so bene cosa fare, ma di solito, lascio perdere il lavoro che sto facendo, e mi dedico a qualcos'altro, oppure, sopra la prima mano di colore (quella che non mi piaceva), asciugata, ne faccio un'altra con colori diversi e con quello che penso sia più opportuno fare il quadro in quel momento, in quello stile.

La pittura, per ognuno di noi rappresenta qualcosa di diverso.  Ecco, per me è una tecnica di comunicazione.

<< Perchè invece di guardare quadri solamente, non provo anche io a dipingerne uno ? >>                Beh, all'inizio i risultati non erano un granchè, ma con il tempo, sto imparando quest'arte bellissima. "Imparare" però non è la parola giusta, perchè ognuno ha il suo stile: una persona può dipingere quadri moderni oppure pitturare continuamente lo stesso soggetto solo in vari modi. Il mio stile però non è ancora definito, ma lo devo ancora trovare, e prima occorre sperimentare per capire. 

Perciò, a chi voglia iniziare quest'hobby, consiglio di avere pazienza, ma anche tanti pennelli, tele e colori acrilici, o insomma, i colori che usate. Io dipingo principalmente con i colori acrilici, perchè sono molto brillanti, e voglio che i miei quadri siano proprio così, luminosi, vivi!

Sto sperimentando vari stili, per trovare il mio. Nelle utime settimane mi sto appassionando alla pittura astratta, e con questo termine intendo "action painting", "dripping" e altro. Per chi non lo sappia, il dripping è una tecnica che serve al pittore per esprimere il proprio animo, che consiste nel far gocciolare, con un pennello secco o con un barattolo bucato, del colore su tela.

I dipinti astratti sono difficilmente interpretabili. L'arte astratta nasce per negare la realtà, e gli unici elementi importanti in quel momento sono il colore, le forme delle pennellate e la luce. Anche se non ce ne accorgiamo, il mondo è pieno di rappresentazioni astratte: basta prendere in mano il giocattolo di un bambino, oppure una particolare carta da regalo.

Questo qui a fianco è uno dei primi dipinti che ho realizzato. Rappresenta la natura che ci circonda, infatti si possono notare diverse cose che una persona può osservare all'aria aperta. C'è in primo piano una farfalla, e poi in vari punti della tela ci sono rami di alberi, e forme strane che possono sembrare sembianze di animali, a seconda di come si interpretano. Come firma, quelle due "C" una sull'altra, che potete vedere subito sopra a sinistra la farfalla.

colori acrilici su tela

CONSIGLIO: se volete realizzare dei cerchi sulla tela, per esempio come quelli che trovate nel dipinto appena mostrato, sulla destra del quadro, vi basterà prendere dei bicchieri di plastica di varie grandezze. Sui bordi superiori del bicchiere, passate con un pennello il colore che avete deciso di usare, e poi, mettete il bicchiere sulla tela in modo da far si che il bordo dipinto del bicchiere si tocchi con il quadro. Lasciatelo lì pochi secondi e.... il gioco è fatto! Buon lavoro!

Ecco qui lo stile che sto sperimentando negli ultimi tempi: pittura astratta. Non avevo ancora ben deciso se utilizzare pienamente la tecnica "dripping", che sulla tela infatti, sembra quasi inesistente, anche se c'è leggermente. Iniziano già a vedersi i segni di colore, quelli in nero, che è come se sorpassassero le figure geometriche in secondo piano. Come firma, la mia K, dal quale infatti prende anche il nome questa sezione. La lettera, è stata realizzata facendo fuoriuscire colore direttamente da un tubetto di tempera.

tempera su tela

CONSIGLIO: se volete realizzare una tela in tecnica dripping, vi consiglio di prendere un pennello secco, immergerlo nel colore, e sulla tela, iniziare ad agitarlo in modo che il colore coli e faccia delle specie di lunghe strisce colorate, che a mano a mano voi continuerete, si intrecceranno tra loro sempre di più. Dato che sì, mi piace la tecnica dripping, ma non voglio troppo farla nei miei quadri, io non la uso tanto, e preferisco arricchire il dipinto utilizzando altri elementi, come figure geometriche, aspirali, spesse linee colorate etc. etc.

A distanza di pochi giorni dal quadro prima, ho realizzato quest'altro dipinto. Si può notare già la differenza di stile da quello precedente a questo. Sembra una lavagna, dove sono state disegnate le forme in primo piano. Anche qui, la tecnica dripping, non si vede ancora bene, ma va già meglio a mio parere del dipinto prima. Il vortice blu in basso a destra fa si che il quadro possieda una nota in più di colore, invece che soltanto rosa, nero, giallo, toni marroncini e verde.  Sempre nello stesso punto di prima, la K, ormai divenuta mia firma personale.

colori acrilici e tempera su tela

CONSIGLIO: sarebbe meglio che, per creare un segno distintivo al vostro quadro, creaste una firma, come ho fatto io con la K. Deve essere un elemento che vi differenzi, e che sia però facilmente riconoscibile. Se però questa idea non vi convince oppure non trovate la giusta idea per la propria firma, non disperatevi: potete sempre firmarla in basso a destra per esteso, con il vostro nome e cognome.

Si vede subito la differenza tra i dipinti che avete visto fino ad ora. Tutto sui toni del rosso, nella parte alta del quadro, e a mano a mano che si scende, diventa leggermente tutto più chiaro, fino ad arrivare all'arancione. Poi, una scia di giallo e rosso, come una meteora cheattraversa il quadro, e gocce nere a rilievo. Lo stile degli scorsi due dipinti è come se si fosse eliminato quasi completamente in quest'ultimo.

colori acrilici su tela

CONSIGLIO: se volete realizzare uno sfondo come quello appena visto, vi basterà semplicemente decidere le tonalità di colore da usare (ad esempio dal rosso all'arancione, da blu all'azzurro, da viola al rosa etc. etc.) e poi, prendere il colore più scuro della vostra tonalità, esempio rosso, e stenderlo nella parte superiore della tela. Poi, aggiungendo un po' di bianco, l'ideale per schiarire, fate sì che piano piano il colore diminuisca di tonalità, ma fate attenzione: deve essere tutto molto legato, e per questo, sovrapponete la parte finale della tonalità appena data, con quella successiva, in modo da non far troppo notare uno stacco tra i due colori. Buon lavoro!

Ok, qui tutto è diverso da quello che avete visto fino ad'ora, in questa pagina. Sfondo giallo, e colori dominanti quali rosso, nero, bianco e delle punte di viola. Poi, sparse per la tela, dei puntini verdi.  Infine, un arricchimento floreale nel lato sinistro in alto del quadro: un fiore che poggia su un puntino verde all'interno di un piccolo vortice grigio. Come ultima aggiunta, la striscia rossa a destra, che tocca quella nero-viola, che nell'ultima parte, piano piano scompare lasciando posto al giallo dello sfondo.

colori acrilici su tela

Questa sì che è tecnica dripping! In questo dipinto ho deciso di usare solo esclusivamente alcuni colori: il viola, il giallo, il nero ed il bianco. Per ottenere l'effetto dripping che vedete nella fotografia, ho letteralmente "sparato" il colore direttamente dal tubetto. Prima di fare tutto ciò però, ho attaccato alla tela un bicchiere, un piatto e un cucchiaio di plastica. Successivamente ho dato il colore e infine, con il rosso ho firmato. Ho deciso di lasciare i tre oggetti attaccati alla tela; se invece avessi deciso di staccarli, in loro corrispondenza sarebbero rimaste le sagome bianche.

colori acrilici su tela

CONSIGLIO: se avete intenzione di dipingere un quadro in tecnica dripping, il consiglio che posso dare è quello di appoggiare la tela su un un telo o su un grande foglio. Dopo aver finito il quadro, staccatelo da dove lo avete appoggiato, altrimenti rischierete di trovare, il giorno successivo, il dipinto talmente attaccato che nel provare a stacarlo potrete anche rovinarlo. Perciò, appoggiatelo su una scatola, in modo che nessuno dei quattro vertici della tela la tocchi. Lasciate il vostro quadro in luogo fresco e fatelo asciugare non meno di due giorni, giusto per essere sicuri che si sia asciugato.


Ecco qui a fianco un altro dipinto, realizzato lo stesso giorno di quello precedente. Inizialmente pensavo di dipingere sulla tela varie strisce colorate, e così infatti avevo cominciato. Successivamente però la cosa non mi entusiasmava più, e così ho deciso di ridipingersi sopra. Ho lavato il pennello, ho preso il verde e il bianco, li ho mescolati assieme per far si che avessi un colore leggermente più chiaro ed ho iniziato a spennellare su e giù. Poi, con diversi colori ho iniziato la tecnica dripping. Infine, con il bianco ho firmato, ma dopo aver guardato bene il dipinto, ho capito che quel colore non spiccava molto, allora ho preso il nero e ho ritoccato la K.  

colori acrilici su tela


Quello che vedete a sinistra è un dipinto ben diverso da quello precedente. Lo sguardo è subito colpito dalla sagoma rosa sul lato sinistro del quadro. Innanzitutto, per realizzare ciò che vedete, ho dato uno sfondo rosa scuro alla tela, dopodichè con un pezzo di cartoncino ho disegnato la sagoma della ragazza, l'ho ritagliata e dopo essermi accertata che il colore di sfondo si fosse asciugato, ho appoggiato la  sagoma sulla tela. Poi, ho realizzato la tecnica dripping e per finire, ho tolto il cartoncino. Successivamente, ho ripassato i confini della figura, e l'ho poi pitturata di rosa chiaro, così da ottenere contrasto con tutto ciò che era intorno. 

colori acrilici su tela


Per dipingere questo quadro, inizialmente ho dato un fondo bianco, in modo che una volta finito il dipinto, non si potesse vedere la tela. Ho lasciato asciugare, dopodiché, per fare l'effetto dripping, ho spremuto il colore direttamente dal tubetto della tempera.

tempera su tela


In questo quadro, si può ben vedere come io abbia modificato lo stile. Per prima cosa ho disegnato con un pennarello nero una figura di fondo, in questo caso una ragazza. Poi, facendo attenzione ai contorni, ho cominciato a pitturare la figura. E' un'azione che deve essere fatta con velocità, perché il colore, se ci si impiega troppo tempo, rischierebbe di asciugarsi. Allora, con un grosso pennello a punta piatta ho cominciato a stendere per bene il colore (quello con cui avevo dipinto la figura): la prima parte tutta verso un lato della tela e via dicendo.  La figura di fondo è rimasta abbastanza visibile.

colori acrilici su tela


Questo è forse uno dei quadri che preferisco. Rappresenta un campo di grano. Naturalmente ho steso prima il colore viola-nero sulla tela, cercando però non di pitturare strisce di colore dritte, ma irregolari, come si può vedere a destra in alto. Poi, sempre con tecnica dripping ho dipinto le spighe del grano, e poi la stessa cosa per il sole arancione. 

colori acrilici su tela